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La fortuna è cieca....la sfortuna ci vede benissimo e stavolta non ha mandato un gatto nero, ma un cane fulvo....

Era triste MARTINO FRUET, quando mi ha informato nel pomeriggio, che ancora una volta la sfortuna si è accanita su di lui. Dopo 10 giorni in Toscana a Massa Vecchia, macinando tanti chilometri, con le gambe che giravano bene , oggi scendendo dal Cimirlo, sulla via di casa, un cane fulvo si è materializzato improvvisamente davanti a lui, sbucando da dietro una macchina ferma e lo scontro è stato inevitabile. Sbalzato a 10 metri, Martino ha capito subito dal "crack" che non si erano rotti solo il Garmin ed il telefonino, ma purtroppo anche le costole. Per fortuna un passante ha visto la scena ed ha prestato soccorso. In Ospedale la diagnosi: 2 costole rotte, una settimana senza dormire o quasi, altre 2 settimane senza bici, le gare Internazionali di Verona e di Milano che vanno in fumo. Ironia della sorte, la dove Martino ha finito il suo "volo", un cartello riportava...."cani al guinzaglio"....... Dai Martino, non ci voleva; tante volte Ti sei rialzato e così sarà! Paolo